MALTEMPO: IL METEOROLOGO, ESORDIO PRIMAVERA CON FREDDO E NEVE DUE ONDATE DI FORTE INTENSITA', LA SECONDA TRA PASQUA E PASQUETTA
Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - "A partire da domani e sino al 24 e 25 marzo una forte ondata di maltempo investira' la nostra penisola. Tre grossi nuclei di aria polare, il primo tra domani ed il giorno seguente, il secondo tra il 22 e 23 marzo e l'altro tra Pasqua e pasquetta attraverseranno in successione l'Italia apportando fenomeni meteorologici di forte intensita'". Ad annunciarlo all'ADNKRONOS e' il colonnello Paolo Ernani, meteorologo.
"Il primo elemento negativo sara' rappresentato da una generale sensibile diminuzione delle temperature - prosegue Ernani - Sia le minime (e' probabile che giungano a toccare punti di 5, 6 gradi sotto zero) che le massime potrebbero accusare una discesa, rispetto ai valori oggi segnalati, anche superiori ai 12, 13 gradi e conseguentemente non si possono escludere diffuse gelate sulle zone piu' esposte a nord. Tali intense e sempre piu' frequenti rapide diminuzioni delle temperature - spiega ancora il colonnello Ernani - non devono meravigliare troppo se si consideri il fatto, ormai certificato da importanti centri di ricerca di fisica dell'atmosfera, che la temperatura globale del pianeta (deriva dalla media delle temperature misurare sia sulla terra ferma che sugli oceani) nel 2007 e' diminuita (e probabilmente scendera' anche quest'anno) in media di 0,641 gradi centigradi, un calo record, cosi' vistoso mai verificatosi negli ultimi 140 anni". (segue)
MALTEMPO: IL METEOROLOGO, ESORDIO PRIMAVERA CON FREDDO E NEVE (2) (Adnkronos) - "Anche se troppo presto per dirlo - ha continuato Ernani - cio' potrebbe significare uno stop al global warming (riscaldamento globale) ed essere invece l'inizio di un inversione di tendenza della temperatura (raffreddamento globale) evidenziata anche da altri parametri metereologici".
"Ritornando alle previsioni meteo un altro elemento negativo - afferma ancora il metereologo - sara' rappresentanto dalle abbondanti nevicate che imbiancheranno anche a bassissima quota l'Arco Alpino e quasi tutta al Dorsale Appenninica. La neve potrebbe arrivare pure alle quote pianeggianti (Val Padana e regioni adriatiche). I venti molto forti e rotanti intorno al minimo di bassa pressione - conclude - investiranno quasi tutte le regioni provocando nel contempo forti mareggiate lungo le coste piu' esposte".
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